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Supporto per minori e genitori a Roma - Dott.ssa Alessandra Gatto – Psicologa Psicoterapeuta EMDR a Roma (psicoterapia sistemica familiare)

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Aree di intervento
Supporto psicologico per bambini, adolescenti e genitori a Roma
Percorsi di consultazione e psicoterapia per minori e famiglie, con approccio sistemico ed EMDR, per affrontare difficoltà emotive, relazionali e scolastiche.
Il ruolo dei genitori nel percorso terapeutico

Nel lavoro con bambini e adolescenti i genitori sono sempre parte fondamentale del percorso. L’approccio sistemico guarda al minore all’interno delle sue relazioni significative: famiglia, scuola, gruppo dei pari, eventuali servizi coinvolti.

Inizialmente vengono previsti colloqui di consultazione con i genitori per raccogliere la storia del bambino o del ragazzo, comprendere le preoccupazioni attuali e definire insieme gli obiettivi del percorso.

Durante la terapia, i genitori vengono periodicamente coinvolti in colloqui di restituzione, in cui si condividono osservazioni, si rivedono le modalità comunicative ed educative e si costruiscono strategie più efficaci per sostenere il figlio.

Quando necessario, può essere proposto anche un lavoro specifico di sostegno alla genitorialità, per aiutare mamma e papà (o le altre figure di riferimento) a ritrovare una base comune e più serena da offrire ai figli.

Dettaglio di una stanza di terapia con due sedie rivolte verso il centro

Il primo incontro è dedicato principalmente all’ascolto e alla comprensione della richiesta. Di solito inizio vedendo i genitori, insieme o separatamente a seconda della situazione, per raccogliere la storia del figlio, i cambiamenti osservati e le preoccupazioni principali.

Successivamente viene incontrato il bambino o l’adolescente, con modalità calibrate all’età: gioco e disegno con i più piccoli, colloquio e strumenti specifici con i ragazzi. È importante che il minore si senta accolto, rispettato e libero di esprimersi, nel rispetto della sua privacy.

Vengono fornite informazioni chiare sul consenso informato, sulla riservatezza e sui limiti della segretezza professionale, spiegando in modo comprensibile anche al minore che cosa verrà condiviso con i genitori e con eventuali altri professionisti.

Al termine dei primi colloqui viene proposta una restituzione diagnostica, in cui si condividono le ipotesi di lavoro e si decide insieme se avviare un percorso di psicoterapia, un supporto alla genitorialità o una consulenza più limitata nel tempo.

L’EMDR è un trattamento riconosciuto a livello internazionale per l’elaborazione di traumi e esperienze emotivamente disturbanti. Con bambini e adolescenti viene adattato all’età, utilizzando linguaggi e strumenti adeguati (gioco, disegno, metafore).

Può essere indicato in caso di incidenti, ricoveri ospedalieri, lutti, violenza assistita, bullismo, abusi, ma anche per affrontare eventi meno eclatanti che hanno lasciato una traccia dolorosa nella memoria del minore.

Il lavoro EMDR viene sempre inserito all’interno di un percorso psicoterapeutico più ampio, che tiene conto delle relazioni familiari e dei contesti di vita del bambino o del ragazzo. I genitori vengono informati sulle fasi del trattamento e accompagnati nel sostenere il figlio prima e dopo le sedute.

L’obiettivo è ridurre l’intensità delle emozioni dolorose, favorire un senso di sicurezza interna e permettere al minore di riprendere il proprio percorso di crescita con maggior equilibrio.

Quando necessario e con il consenso scritto dei genitori (e del minore, se adeguato all’età), è possibile attivare una collaborazione con la scuola, i servizi sociali o altri professionisti coinvolti.

Lo scambio di informazioni ha l’obiettivo di costruire una rete di lavoro coerente, che protegga il minore e lo sostenga nei diversi contesti di vita, evitando messaggi contraddittori e sovraccarichi inutili.

In situazioni complesse (ad esempio separazioni conflittuali, provvedimenti del Tribunale, valutazioni in corso) l’esperienza psicologico‑giuridica della Dott.ssa Alessandra Gatto permette di orientare i genitori e di mantenere al centro la tutela del bambino o dell’adolescente.

Se riconoscete in vostro figlio alcune delle situazioni descritte, o se desiderate un confronto sul modo in cui la vostra famiglia sta attraversando un momento di cambiamento o di crisi, può essere utile un primo colloquio di valutazione.

Durante questo incontro verrà approfondita la richiesta, verranno chiariti dubbi e timori e saranno proposte le possibili modalità di intervento (consultazione, psicoterapia, sostegno alla genitorialità, eventuale invio ad altri servizi).

Per situazioni legate a separazioni e conflitti familiari potete trovare maggiori informazioni nella sezione Separazioni e conflitti familiari. Per necessità legate a procedimenti giudiziari è disponibile anche l’area Consulenze psicologico‑giuridiche.

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Immagine simbolica di un bambino sostenuto da due genitori separati

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