Internet ha rivoluzionato comunicazione, relazioni e accesso alle informazioni.
L’anonimato online favorisce libertà espressiva, ma anche aggressività e inganni.
L’abuso della rete può causare dipendenza, isolamento e problemi familiari.
I rischi principali sono cyberbullismo, adescamento, pedopornografia e trolling.
È quindi necessario un uso consapevole, soprattutto da parte dei minori.
L’anonimato online favorisce libertà espressiva, ma anche aggressività e inganni.
L’abuso della rete può causare dipendenza, isolamento e problemi familiari.
I rischi principali sono cyberbullismo, adescamento, pedopornografia e trolling.
È quindi necessario un uso consapevole, soprattutto da parte dei minori.
Il testo esamina la devianza minorile come possibile conseguenza del disagio adolescenziale.
Famiglia, adulti di riferimento e gruppo dei pari incidono fortemente sulla crescita del minore.
Instabilità familiare, esclusione sociale e bassa autostima possono favorire l’ingresso nelle bande.
Il bullismo produce gravi effetti psicologici sia sulle vittime sia sugli autori.
La prevenzione richiede ascolto, educazione emotiva e interventi coordinati tra scuola, famiglia e servizi.
Famiglia, adulti di riferimento e gruppo dei pari incidono fortemente sulla crescita del minore.
Instabilità familiare, esclusione sociale e bassa autostima possono favorire l’ingresso nelle bande.
Il bullismo produce gravi effetti psicologici sia sulle vittime sia sugli autori.
La prevenzione richiede ascolto, educazione emotiva e interventi coordinati tra scuola, famiglia e servizi.
Un'intervista fatta dalla trasmissione " BLU NOTTE" alla Dott.ssa Alessandra Gatto
Il testo analizza l’evoluzione storica della famiglia, mostrando come le sue forme cambino in base al contesto sociale ed economico.
Dalla famiglia patriarcale ed estesa si è progressivamente passati a modelli più nucleari e affettivi.
Industrializzazione, autonomia femminile e trasformazioni culturali hanno modificato ruoli e rapporti interni.
La famiglia contemporanea è più instabile e plurale, con convivenze, separazioni e nuclei ricostituiti.
Oggi i legami familiari si fondano soprattutto su affetto, scelta e negoziazione quotidiana.
Dalla famiglia patriarcale ed estesa si è progressivamente passati a modelli più nucleari e affettivi.
Industrializzazione, autonomia femminile e trasformazioni culturali hanno modificato ruoli e rapporti interni.
La famiglia contemporanea è più instabile e plurale, con convivenze, separazioni e nuclei ricostituiti.
Oggi i legami familiari si fondano soprattutto su affetto, scelta e negoziazione quotidiana.
L'articolo, redatto da una psicoterapeuta, mette in guardia dai rischi dell'impiego dell'Intelligenza Artificiale nel sostegno psicologico. L'autrice muove dalla natura relazionale ed emotiva della psicoterapia: il clinico non è un contenitore neutro, ma partecipa attivamente e con empatia al vissuto del paziente, cogliendo il non verbale, i silenzi, il respiro, e accompagnandolo con gradualità nell'emersione dei traumi (richiamando la metafora del "fiume delle emozioni" di Minuchin). A questa complessità relazionale l'A.I. non può sostituirsi, perché offre risposte standardizzate, algide e precostituite, dispensando "ricette" e indicazioni di azione estranee al metodo psicoterapeutico. A sostegno porta il caso di una paziente ("Loredana") che, rivoltasi all'A.I., si è sentita liquidata con soluzioni immediate e reazioni meccaniche prive di empatia. L'autrice denuncia inoltre l'assenza di regolamentazione e tutela per gli utenti più fragili e inesperti. Pur riconoscendo all'A.I. un'utilità in ambiti circoscritti (calcolo di dati testologici, archiviazione anamnestica), ne esclude ogni impiego in terapie relazionali come l'E.M.D.R. per l'elaborazione dei traumi. Conclude, con una citazione da Il Grande Dittatore di Chaplin, riaffermando l'insostituibile unicità dell'esperienza umana e il primato dell'umanità sulla tecnica.